TORINO MAGAZINE – TORINO n.3 anno 2011
ESTATE 2011 – Anno 23 – n. 99
Luciana Bigazzi e la musica sconfinata
La sua musica riunisce gli appassionati di tutti i generi anziché proiettarsi verso un pubblico di nicchia. Quando si impossessa del pianoforte, le note si disperdono nell’etere fino a trasformarsi in emozioni. Storia di una pianista e compositrice che nella musica c’è dentro fino al collo…
Sapete cosa vuol dire “orecchio assoluto”? La capacità di identificare, già al primo ascolto, l’esatta altezza dei suoni, meglio conosciuti come ‘note’. Beh, alla protagonista di questa intervista ha fatto compagnia fin da quando era bambina e oggi la porta ad essere una delle musiciste più sofisticate che ci siano in circolazione. Lei è Luciana Bigazzi, che inizia la sua storia con la musica all’età di cinque anni.
Il talento l’ha scelta e se l’è portata in giro attraverso esperienze che l’hanno accresciuta professionalmente e umanamente: dopo i diplomi di pianoforte al Conservatorio di Torino e clavicembalo a quello di Milano, la specializzazione universitaria sulle culture musicali sll’Università ‘Tor Vergata’ di Roma, approfondisce gli studi del repertorio tasti eristico. Si interessa a jazz-rock e fusion (…).
Attraverso la musica Luciana racconta le sfumature della vita: le sue esecuzioni sono fatte di spazi compositivi larghi con episodi pianistici lenti ed evocativi, alternati ad altri timbri con ritmi coinvolgenti; il pianoforte è accompagnato da altri strumenti come il didjeridoo, il riq, il bodhran e i tamburi a cornice, per creare una polifonia complessa ma armoniosa che descrive – con un taglio quasi cinematografico – luoghi, azioni e sensazioni.
I brani sono spesso improvvisazioni estemporanee realizzate su brevi appunti melodico-armonici, segnati poi sulla carta per divenire spartiti. Il resto prende vita sul palco. La musica di quest’artista toscana, ma torinese d’adozione, è visiva e pennella suggestioni, come inquadrature che sovvertono i canoni; non prevede costrizioni e diviene un flusso in grado di sostituire i pensieri, sospendere le retoriche ed evocare i luoghi attraverso melodie sofisticate.
Torino accoglie tra le sue braccia avvolgenti un’autrice eclettica e originale e, come fa spesso con i suoi ‘figli’, non vuole lasciarla andare. Ma Luciana segue il suo bisogno innato di nomadismo, che la porta al Sud Italia e in giro per il mondo, mentre le note del piano continuano a farsi accompagnare da strumenti ricercati.
Luciana Bigazzi macina emozioni, enuncia un pensiero quasi intimista, sceglie l’introspezione (…).
(segue l’intervista) Gloria Cardano
MUSICA JAZZ – MILANO – Anno 67° n.6 (727) - giugno 2011 Pag. 23
La musica alchemica di Luciana Bigazzi
Luciana Bigazzi è una pianista classica solo in apparenza, sicuramente per retroterra e studi. Poliedrica per natura, incarna tuttavia la definizione di musicista contemporanea, senza barriere.
Le sue escursioni musicali, già intraprese con “Lacoste” e “Passages” (…), raggiungono il sentiero della libera improvvisazione in “Magical Places”, licenziato per la NCM, distribuito dall’EGEA (…).
La pianista e compositrice (…) dedica particolare attenzione al suono, creando atmosfere suggestive e penetrando in ancestrali universi musicali che attraversano l’India, il Portogallo, la Romania e toccano l’italico Salento. La pirotecnia musicale è sostenuta da un turbini di strumenti percussivi di ogni dove ottimamente suonati da Ivan Ciccarelli e Mauro Durante, e dalle ataviche vibrazioni armoniche del digeridu, appannaggio di Moreno Papi.
Bigazzi intreccia i fili di mille musiche con il suo pianismo – delicato o mordace – che giunge dritto al cuore.
A.Ay.
(Alceste Ayroldi)
CRONACA QUI – MILANO – Sabato 14 maggio 2011
Tempo libero
CONCERTI
Colonna–Bigazzi coppia d’assi alla Salumeria
Se volete cominciare al meglio una nuova settimana di concerti segnatevi l’appuntamento di lunedì
con Luciana Bigazzi e Maurizio Colonna, due dei maggiori esponenti della nuova musica strumentale italiana. La pianista-compositrice mostrerà i suoi “Magical Places” e soprattutto li farà ascoltare al pubblico della Salumeria della Musica (…). Entrambi gli artisti presenteranno i loro nuovi lavori nell’ambito di una nuova serata di Rockfiles Live, nel locale di via Pasinetti (…)
Vittorio Negrini
www.italoeuropeo.com - Thursday, 21 April 2011
events-great-britain-(london)
“Best of the Fest” at the Italian Cultural Institute – a true fest of the senses
The music of Maurizio Colonna and Luciana Bigazzi
The Italian Cultural Institute treated its audience to a couple of concerts by the renowned Italian guitarist Maurizio Colona and pianist Luciana Bigazzi (…).
The following concert by pianist Luciana Bigazzi had the Italian Cultural Institute hall full of music’s lovers. The talented musician played a selection of her pieces, introducing each one with few words, describing why she had written a particular piece, who has the recipient of a dedication, for exemple “Breakfast in London” has been dedicated to the director of the Italian Cultural Institute Carlo Presenti and his wife Petra. Another piece “Dimenticato suono” (Forgotten Sound) is a homage to a poetry written by her daughter Valentina Colonna while “Babloo” is dedicated to all Indian children after her visit ti New Delhi. Her love for Japan and far East culture is embroidered in “Keiko” or “Flying to the East” a couple of delicate pieces.
Luciana Bigazzi’s activity is not only confined as a musician and composer, she is very well known as an artistic producer for events in Italy and U.S.A. for several record labels and organizing a series of concerts in 2009 at the Italian Cultural institute in London.
Cristina Polizzi
AUDIOPHILE sound – N.105 / Aprile 2011 – Pag. 69/ Pag.70
RECENSIONI CD/LP/DVD
LUCIANA BIGAZZI. MAGICAL PLACES. WORKS FOR PIANO. CD NCM CD005
Stereo. Studio recording: Varie locations, 2010. Prod. Maurizio Colonna. Eng: Luciana BIgazzi & Marcello Sanfilippo.
www.egeamusic.com
giudizio artistico: BUONO-OTTIMO
Sedici composizioni costituiscono la scaletta presente in Magical Places, terzo album della pianista Luciana Bigazzi. Si tratta di brani in linea con la moderna accezione di recital pianistico, che si muovono in equilibrio fra musica classica, contemporanea, jazz e pop, spesso facendo scaturire intuizioni riuscite (…). L’approccio sembra essere quello impressionistico, con tracce chiaramente ispirate da luoghi fisici, attraversati da una magia. Dal Giappone di Keiko al Portogallo di A Torre de Belém e di Lisboa, dall’Inghilterra di Breakfast in London al Salento di Lu rusciu te lu ientu, dall’India di Babloo alla Romania di Omagiu Romãniei, ogni composizione è caratterizzata da un proprio colore nazionale.
Le composizioni di Luciana Bigazzi si avvicinano, in punta di piedi, alla world music, pur non avendo alcun intento filologico, ma semplicemente la volontà di creare soundscapes, affreschi musicali e sfumature nelle quali far perdere gli ascoltatori.
Simone Bardazzi
AUDIOPHILE sound – N.105 / Aprile 2011 – pag. 70
RECNSIONI CD/LP/DVD
LUCIANA BIGAZZI. MAGICAL PLACES. WORKS FOR PIANO. CD NCM CD005
Stereo. Studio recording: Varie locations, 2010. Prod. Maurizio Colonna. Eng: Luciana BIgazzi & Marcello Sanfilippo.
www.egeamusic.com
giudizio tecnico: BUONO-OTTIMO
Magical Places è un recital, quasi esclusivamente di solo piano, con l’aggiunta di percussioni e pochi altri strumenti. Com’è naturale che sia, il ruolo del pianoforte è quello del protagonista. Lo strumento suonato da Luciana Bigazzi occupa la scena in maniera discreta, senza enfasi, ma godendo di un’ampia resa delle singole frequenze, dalle note acute a quelle gravi. La dinamica e il sound stage in stretta correlazione, con una vasta forbice fra pianissimi e fortissimi, che permette al pianoforte di rendere vivo ed “abitato” tutto il palcoscenico sonoro, con le percussioni ben collocate in profondità di campo. Dato che la musica di Luciana Bigazzi è largamente giocata fra vuoti e pieni, con pause, silenzi e momenti suonati, la dinamica sembra svolgere egregiamentela propria funzione in sinergia con l’esecuzione. Il dettaglio e le sfumature sono ben rese (…).
Il sound complessivo risulta cristallino e denso, ricco di colore e carattere.
Simone Bardazzi
VOGUE ITALIA – Marzo 2011 – N.727
About Music - 176
FOCUS ON
Compositori contemporanei made in Italy da esportazione?
Non c’è solo il noto Ludovico Einaudi. La pianista Luciana Bigazzi, che nel suo “Magical Places” utilizza anche strumenti etnici, e il chitarrista Maurizio Colonna, (…) si esibiranno (…) presso l’Istituto Italiano di Cultura a Londra (15-16/4, iiclondra.esteri.it).
Fabio Gibellino
ALBERTO NAPOLITANO - Pianoforti – Napoli, 26 febbraio 2011 (dichiarazione)
Concerto Bigazzi
Un affettuoso ringraziamento alla pianista e compositrice Luciana Bigazzi che, con il suo magnifico recital e presentazione del nuovo cd “Magical Places” ha entusiasmato a Napoli un folto numero di spettatori nella nostra Sala “Chopin”.
Alessandro e Marco Napolitano
la Repubblica – Napoli, Sabato 26 febbraio 2011 (quotidiano)
GIORNO E NOTTE – XVI
Classica
PALAZZO MASTELLONI
Dalle 18 nella Sala Chopin di Palazzo Mastelloni in Piazza Carità 6, incontro recital a cura di Massimo Fargnoli con la pianista-compositrice Luciana Bigazzi che presenta il cd “Magical Places”.
Corriere del Mezzogiorno – Napoli e Campania - Sabato 26 febbraio 2011 (quotidiano)
Tempo libero – Pag.21
CARTELLONE – A cura di Mirella Armiero
NOTE E DINTORNI / 1
Recital di Luciana Bigazzi
pianista e compositrice
Oggi alle 18.00, alla Sala Chopin di Palazzo Mastelloni, in Piazza Carità 6, a Napoli, l’Accademia Musicale Napoletana in collaborazione con Steinway & Sons organizza l’incontro recital a cura di Massimo Fargnoli con la pianista Luciana Bigazzi e presentazione del suo terzo album realizzato come pianista-compositrice, “Magical Places”. La sua particolarità di “pianista-compositrice”, ruolo poco frequente nel panorama musicale contemporaneo, delinea una personalità artistica eclettica e originale.
Luciana Bigazzi, recital, palazzo Mastelloni, Napoli
Il MATTINO – Napoli, Martedì 22 febbraio 2011 (quotidiano)
Cultura e Spettacoli – Girocittà – Pag.53
Incontro recital con la pianista Luciana Bigazzi sabato, alle 18, da Napolitano, nella sala Chopin, di Palazzo Mastelloni in piazza Carità 6. Nel corso dell'esibizione curata da Massimo Fargnoli - e promossa dall'Accademia musicale napoletana con la Steinway & Sons attraverso la ditta Alberto Napolitano di piazza Carità - l'artista torinese presenterà il suo terzo album da pianista e compositrice, «Magical Places», edito dalla New Classic Music. Nota tra gli addetti ai lavori per l’emozione che lascia trasparire nelle sfumature delle sue esecuzioni, fatte di spazi compositivi larghi con episodi lenti ed evocativi alternati ad altri con ritmi coinvolgenti, Luciana Bigazzi ha debuttato con un progetto sottotitolato «Works for Piano». Il primo album «Lacoste», e il secondo «Passages», sono stati molto apprezzati dalla critica e dal pubblico.
(…) Spinta dalla convinzione che la musica è una, senza barriere culturali, a Napoli approderà per uno degli eventi organizzati con i protagonisti del panorama musicale contemporaneo in collaborazione con i fratelli Marco e Alessandro Napolitano, titolari della ditta di piazza Carità che dal 1989 collabora con l’Accademia.
Cristina Cennamo
http://www.famigliacristiana.it – Lunedì 21 febbraio 2011 (settimanale)
Costume e società
Cultura
Ascoltato
(…) Luciana Bigazzi, con il suo "Magical Places", offre un gradevole contributo a un modo di suonare e comporre che ha il grande merito di piacere a chi ama la buona musica, ma ne apprezza soprattutto la dimensione melodica, evocativa.
(…) con semplici successioni di note (talvolta arricchite dal suono di strumenti ricercati), con combinazioni melodiche immediate, e con frasi ripetute secondo stilemi minimalisti, Luciana Bigazzi riesce a creare quelle atmosfere che al pubblico piacciono molto. (…)
Giorgio Vitali
www.pianosolo.it – Domenica 20 Febbraio 2011
Recensioni
Recensioni dischi
I luoghi magici che attraversa Luciana Bigazzi sono i luoghi reali o metaforici che il suo pianoforte ritrae nelle sedici composizioni che compongono questo lavoro discografico. Terzo momento di un viaggio ben più lungo, iniziato nel 2006, con “Lacoste”, e proseguito nel 2008 con “Passages”, contrassegnato dal titolo “Works for Piano”, “Magical Places” si inserisce nella tendenza del pianismo contemporaneo, con i suoi requisiti di semplicità formale che riesce ad esprimere suggestioni emotive in un minimalismo efficace. Melodie lineari che si muovono con leggerezza su griglie armoniche arpeggiate tracciano questo viaggio emozionale, sostenuto
dall’abilità interpretativa di Luciana Bigazzi e da scelte timbriche desuete. Dal Giappone (“Keiko”) al Portogallo (“A Torre de Belém”, “Lisboa”), da Londra (“Breakfast to London”) al Salento (“Lu rusciu te lu lentu”), dall’India (“Babloo”) alla Romania (“Omagiu Romãniei”), si susseguono atmosfere caratterizzate da sonorità evocative degli stessi luoghi toccati. Strumenti particolari concorrono a creare questa ricchezza timbrica: il didjeridoo che incornicia la vista dalla Torre di Belém, il riq e il bohdran del brano dedicato all’India e il canto armonico che si affaccia in “Dimenticato suono” o in “Work in progress”. Queste scelte timbriche rafforzano le suggestioni di un mondo emozionale che, anche attraverso la varietà ritmica delle composizioni, rivela tutta la delicatezza e la forza interiore insieme della sensibilità femminile di Luciana Bigazzi. Un disco in cui il pianoforte resta comunque protagonista indiscusso, ma che ci rimanda a una concezione più ampia sull’uso di questo strumento, nello sfruttamento delle sue infinite possibilità espressive.
Tutti i brani di “Magical Places” sono stati pubblicati in forma di spartiti per pianoforte dalla Carisch-Machiavelli. (…)
Paola Parri
Tg.com – Spettacolo – Venerdì 11 febbraio 2011
A “Popular” Luciana Bigazzi
Tgcom incontra la popolare pianista
La pianista Luciana Bigazzi ha da poco pubblicato “Magical Places” suo nuovo album che rappresenta un passo ulteriore della sua carriera e un’altra opportunità per allargare gli orizzonti musicali. Diplomatasi in Pianoforte (Conservatorio di Torino) e in Clavicembalo (Conservatorio di Milano), Luciana Bigazzi ha conseguito la Specializzazione scientifica biennale sul tema Le culture musicali presso l’Università “Tor Vergata” di Roma. Nel Maggio 2006 è stato pubblicato il CD “Lacoste-Works for Piano”, con dieci sue composizioni originali per Pianoforte, da lei stessa interpretate, da lei stessa interpretate. Sempre per NCM – New Classic Music è uscito poi il CD “Passages-Works for Piano” (EGEA Distribution), con quattordici composizioni originali per Pianoforte, da lei scritte ed interpretate. (…)
(segue l’intervista)
Giancarlo Bastianelli
www.metronews.it – Martedì 1 febbraio 2011
metro musica
Pagina a cura di Cristiana Salvagni e del sito sound-check.it
Luciana Bigazzi: “L’arte non è in competizione”
Esce “Magical Places”, dove i brani sono scattati come fotografie
INERVISTA C’è un omaggio al Salento e uno alla Romania, uno all’India e uno al Portogallo in “Magical Places” , il terzo disco della pianista Luciana Bigazzi, artista toscana che ama fissare in musica le emozioni dei posti magici che visita e che danno il titolo all’album.
(segue l’intervista)
JAM – Viaggio nella Musica – Febbraio 2011 – Anno XVIII – Numero 178 (mensile)
INCONTRI VISTI DA VICINO
LUCIANA BIGAZZI
Quando la musica strumentale sceglie di vivere il proprio tempo
Strumentista raffinata, instancabile viaggiatrice e ricercatrice musicale, Luciana Bigazzi ha da sempre messo la propria fantasia e curiosità al servizio di un eclettico talento compositivo. In questa intervista ci racconta il terzo capitolo della saga Works for Piano, un diario di viaggio musicale intitolato Magical Places.
(segue l’intervista)
Ezio Guaitamacchi
CORRIERE DELLA SERA – SETTE – 3 Febbraio 2011 – N.5 (settimanale)
RECENSIONI
I dischi
Di Stefania Ulivi e Lorenzo Viganò
Ai confini
Luciana Bigazzi
Magical Places
(Works for Piano)
Una colazione a Londra. Un profumo nell’aria. Una luce sul mare. Ma anche l’aria del Salento. Una poesia. I bambini indiani. Per Luciana Bigazzi ispirazione è tutto ciò che la circonda. Che lei sa distillare e tradurre sulla tastiera del suo piano. Lo fa anche e soprattutto con le sedici composizioni di questo terzo cd: suggestioni, pennellate, inquadrature, cui abbandonarsi contro l’affanno del mondo.
DONNA MODERNA – 9 Febbraio 2011 – Anno XXIV N. 6 (settimanale)
ATTUALITA’_il bello dello show
Classicamente pop
Giovanni Allevi insegna: il piano a coda puà diventare pop. Si va dal giovane Matteo Macchioni agli affermati Luciana Bigazzi, autrice di Magical Places, e Arturo Annecchino, che ha composto la colonna sonora del film (…).
“Fondono atmosfere classiche e ritmo moderno” dice Marinella Venegoni, crtitico musicale de La Stampa. “E sono un’alternativa raffinata allo stanco pop tradizionale”.
(v.c.)
GIOIA – N°4 – 28/01/2011 (settimanale)
PASSAPAROLA / MUSICA / TELEVISIONE
5 MINUTI CON
LUCIANA BIGAZZI
C’è un omaggio al Salento e uno alla Romania, uno all’India e uno al Portogallo in Magical Places, terzo disco della pianista Luciana Bigazzi, artista toscana che ama fissare in musica le emozioni dei posti magici che visita e che danno il titolo all’album.
(segue l’intervista)
Cristiana Salvagni
CHIERI OGGI – N. 22 – Gennaio 2011 (mensile)
Cultura
“Magical Places” il nuovo cd di Luciana Bigazzi
Ci sono viaggi per cui non servono passaporti, bagagli o cartine. La musica annulla confini e fusi orari e non è necessario guardare fotografie per ricordarsi dove si è stati. Nel suo nuovo Cd, Magical Places (NCM-EGEA Distribution), l’affermata pianista-compositrice Luciana Bigazzi rende giustizia alla figurativa immagine vendittiana del “pianoforte sulle spalle” regalando 55 minuti di vagabondaggio per il globo, guidati solo dalle sue dita sul piano. Alternando ritmi lenti ed evocativi al brio di passaggi coinvolgenti, la pianista (…) ci trasporta attraverso i continenti in sedici tappe, sedici brani perfettamente amalgamati. In passato, Luciana Bigazzi è stata direttore artistico del Centro internazionale di Studi Musicali del Ser.mi.g. di Torino e attualmente dirige, per la casa editrice Bèrben, una collana di spartiti di musiche natalizie. Dopo Lacoste (2006) e Passages (2008), Magical Places è il terzo album di un progetto più ampio sottotitolato Works for Piano in cui Luciana Bigazzi, con alle spalle una carriera discografica di interprete, ha investito la sua abilità di compositrice e il guizzo della sua forza interpretativa. Il disco, presentato il 14 gennaio alla Feltrinelli di Torino (Stazione Porta Nuova) sarà accompagnato all’uscita in questo mese dell’album di spartiti (…) edito da Carisch-Machiavelli.
L’album si apre con un volo verso oriente; ci si ferma nel Giappone di Keiko Mecheri, nota stilista e creatrice di profumi. In Energy time, al piano si uniscono i tamburi a cornice infondendo la vitalità necessaria per tornare in Europa. A Lisbona, dalla torre di Belém affacciata sul Tago, si contempla l’orizzonte tra la malinconia del piano e le vibrazioni ancestrali del didjeridoo. Nella traccia che dà il titolo all’album la pianista ritrova suo padre in un improvvisato viaggio etereo. Volando sul mare di Light in the Sea si plana in Puglia, fra la magia della terra salentina tanto amata dall’artista. Poi di nuovo via, giusto il tempo di una colazione londinese, a tête-à-tête con il piano, che si raggiunge l’India, fra i colori delle baraccopoli di Mumbai e le facce dei bambini indiani a cui è dedicato il brano. Prima di tornare in Portogallo, dove si chiude l’album, il piano ci accompagna nell’intimità dei giardini di Bucarest tra lo sbocciare continuo delle rose, testimone degli antichi splendori della capitale rumena. Sul finire del viaggio incontriamo anche Matisse, omaggio al grande pittore ma anche a uno dei quattro gatti che vivono con la pianista, nonché il micio degli stessi colori del pianoforte che campeggia sulla copertina del cd. Il suo pianoforte dialoga col didjeridoo e il canto armonico, cin il riq e il bodhran, rendendo impossibile incasellare la sua polifonia in un genere specifico ma portando Luciana Bigazzi, di diritto, sul panorama della nuova musica strumentale internazionale.
Valentina Malcotti
LA STAMPA – Giovedì 13 Gennaio 2011 (quotidiano)
G&N Giorno & Notte
Pagine a cura di Antonella Amapane e Antonella Torra
Personaggio/1
Un piano racconta la Torino magica
Luciana Bigazzi domani da Feltrinelli con il suo terzo album
E’ tempo di pianismo dilagante: dai trionfi pop di Giovanni Allevi alla ricerca world di Ludovico Einaudi, passando per il jazz di Stefano Bollani. In questo fermento, Torino dice la sua al femminile. E’ in uscita il nuovo album di Luciana Bigazzi; si intitola “Magical Places”, è il terzo e più ambizioso volume della saga “Works for Piano” e si presenta domani alle 18 alla Feltrinelli di porta Nuova con incontro e brani dal vivo.
(segue l’intervista)
Paolo Ferrari
CRONACA QUI MI (Milano) – Venerdì 14 Gennaio 2011 (quotidiano)
TEMPO LIBERO
L’INTERVISTA/2
La compositrice Luciana Bigazzi parla del suo “Magical Places”
Unica. Un aggettivo per niente esagerato, ma semplicemente realistico quando si parla di Luciana Bigazzi e del suo pianoforte, coppia rara nel panorama internazionale. La Bigazzi è, infatti, l’unica donna compositrice e interprete a livello europeo, vanto per il mondo delle note torinesi dove vive e lavora, e dove è nato il terzo progetto: “Magical Places” (NCM). (…) Una magia di note, appunto, legate tra loro dalla perfetta tecnica espressiva della pianista, una perfezione che non lascia da parte però comunicazione e forti emozioni.
(segue l’intervista)
Simona Totino
CRONACA QUI TO (Torino) – Giovedì 13 Gennaio 2011 (quotidiano)
DISCHI
Luciana Bigazzi e il suo piano
Quando la musica è donna
Unica. Un aggettivo per niente esagerato, ma semplicemente realistico quando si parla di Luciana Bigazzi e del suo pianoforte, coppia rara nel panorama internazionale. La Bigazzi è, infatti, l’unica donna compositrice e interprete a livello europeo, vanto per il mondo delle note torinesi dove vive e lavora, e dove è nato il terzo progetto: “Magical Places” (NCM). (…) Una magia di note, appunto, legate tra loro dalla perfetta tecnica espressiva della pianista, una perfezione che non lascia da parte però comunicazione e forti emozioni. Cronaca Qui ha incontrato la Bigazzi proprio alla vigilia della presentazione del cd che avverrà domani alle 18.00 presso la Feltrinelli di Porta Nuova.
(segue l’intervista) Simona Totino
la Repubblica – Venerdì 14 Gennaio 2011-01-21 (quotidiano)
GIORNO & NOTTE
TORINO
Appuntamenti
THE MAGICAL PLACES
Alla Feltrinelli Express della stazione di Porta Nuova alle 18.30 si presenta il terzo progetto artistico della pianista Luciana Bigazzi intitolato “Magical Places-Works for Piano” (…).
LA STAMPA – TORINO sette - Venerdì 14 Gennaio 2011 (quotidiano)
AGENDA CLASSICA
Piemonte IN DISCO di Leonardo Osella
LUCIANA BIGAZZI
VENERDI’ 14 LA PIANISTA PRESENTA A PORTA NUOVA IL SUO NUOVO ALBUM
Dopo le incisioni intitolate “Lacoste” e “Passages”, Luciana Bigazzi aggiunge un altro tassello alla sua attività di pianista-compositrice con un cd New Classic Music – Egea Distribution che sarà presentato (…). Sono 16 brani raccolti come “Magical Places” che rappresentano le impressioni ispirate ad un viaggio in tutto il mondo.
Lo stile è volutamente semplice, con temi di piacevole attrattiva che poggiano su pacificanti arpeggi. In alcuni casi si aggiungono alle note del piano suoni particolari di percussioni etniche, oppure la voce in sottofondo o il didjeridoo. I riferimenti dei singoli brani sono quasi sempre precisi: “A Torre de Belém” e “Lisboa” (Omaggi al Portogallo), “Neeta” e “Babloo” (Omaggi all’India), “Lu rusciu te lu ientu” (Omaggio al Salento), “Trandafirii din Bucuresti” (Omaggio alla Romania), “Breakfast in London”. Ma non si deve pensare a richiami folclorici di facile quanto mai banale effetto: la memoria dei luoghi è trasfigurata nello scorrere, per lo più lento e fluido, delle melodie.
Non mancano dediche personali (…).
City – Venerdì 14 Gennaio 2011 (quotidiano)
Torino Agenda
Un disco nuovo
Viene presentato l’ultimo lavoro della pianista-compositrice Luciana Bigazzi Magical Places Works for Piano. Feltrinelli Express- Porta Nuova – ore 18.30.
La Nuova Voce – Mercoledì 12 Gennaio 2011 (settimanale)
Collina
Luciana Bigazzi, una pianista per “Magical Places”
(…) nuovo disco intitolato “Magical Places – Works for Piano” – In Magical Places sono inclusi 16 brani che esprimono più mondi emozionali (…) testimonia una forte vena creativa (…) potenziale interpretativo di alto livello. Con questo terzo progetto luciana Bigazzi si conferma una delle figure più interessanti ed originali del panorama musicale contemporaneo, sia per l’unicità del suo ruolo di pianista-compositrice, interprete di se stessa, che per le novità stilistiche presenti nelle composizioni. (…)
la Feltrinelli | express | Stazione Porta Nuova
TORINO – Gennaio 2011 - 14 venerdì ore 18:30
MUSICA
MAGICAL PLACES CON LUCIANA BIGAZZI
Magical Places - Works for Piano è il terzo progetto artistico di Luciana Bigazzi (…).
Il modo di scrivere e di suonare presente all’interno dell’album, rispecchia perfettamente il desiderio di comunicare e di credere nelle emozioni positive che la musica può generare. A confermare tutto questo sono le particolari scelte timbriche per gli arrangiamenti dei brani. Oggi incontriamo Luciana Bigazzi con Maurizio Colonna e Marco Basso.12
LA STAMPA – Mercoledì 5 Gennaio 2011 (quotidiano)
Giorno e Notte
Recensione
Solo magia nell’album della Bigazzi
(…) Ha ben focalizzato la propria dimensione artistica nell’ambito della nuova musica strumentale italiana, attraverso un linguaggio originale, ricco di emozionalità.
La Bigazzi è tra le poche donne in un mondo di pianisti-compositori (Allevi, Einaudi, Nocenzi, Cacciapaglia). Ma ascoltando le 16 tracce di Magical Places si capisce che non ha timore dei suoi colleghi. Tutti i brani, di cui l’artista ha realizzato lo spartito nella versione per piano solo, sono frutto di una tecnica moderna ed intrigante, capace di aggiungere ulteriore valore grazie alla personale interpretazione. La vena creativa scaturisce da un mondo tutto al femminile per la delicatezza con cui libera emozioni e sentimenti.
Seducono poi l’ascoltatore le scelte timbriche che caratterizzano gli arrangiamenti dei brani pianistici, in cui sono privilegiati strumenti particolari, dal didgeridoo al “canto armonico”, dal riq al bodhran e ad altre percussioni, generando una polifonia semplice, ma capace di commuovere. I suoni riescono a creare e descrivere luoghi, azioni, sensazioni, immagini.
Un lavoro che scavalca il concetto di “genere musicale” affidandosi in modo genuino alle diverse esperienze creative, al modo di scrivere e di suonare di Luciana Bigazzi. (…)
Marco Basso
Città Nuova – 22 Dicembre 2010 (settimanale)
Cd e dvd novità
22 Dicembre 2010 di Vv Aa
(…) LUCIANA BIGAZZI Magical Places (NCM – Egea) 16 tracce contro “il logorio della vita moderna”. La pianista e compositrice torinese al terzo album si conferma un ottimo esempio di come la musica strumentale possa non risultare noiosa. Tre strumentisti di supporto aggiungono sfiziose spezie multietniche. (f.c.)
la Nuova Voce – Speciale Natale 2010 – guida alle feste – pag.17 (settimanale)
MUSICA PER SOGNARE “MAGIE”
Magical Places, il progetto artistico di Luciana Bigazzi
Magical Places – Works for Piano è il terzo progetto artistico di Luciana Bigazzi in cui il suo pianoforte, da solo o accompagnato da altri strumenti, è l’indiscusso protagonista. (…) In un momento in cui il concetto di “genere musicale” vive profonde evoluzioni, prefigurando sempre più un avvicinamento delle varie esperienze creative, il modo di scrivere e di suonare che è presente in Magical Places rispecchia perfettamente questa voglia di unire e non dividere, di credere nella voglia di comunicare e nelle emozioni positive che la musica può generare. (…)
L’UNIONE MONREGALESE – 15 Dicembre 2010 – N.46 Pag. 38 (settimanale)
Cultura e società
Paolo Roggero recensisce il nuovo album della pianista torinese Luciana Bigazzi
Luciana Bigazzi – Magical Places – works for piano – 2010, NCM – Contemporanea
(p.r.) - Il percorso di un musicista nella propria vita artistica passa attraverso l’esplorazione del mezzo espressivo e gli itinerari che portano alla scoperta di sé stessi e del mondo. Quando queste strade si incrociano nascono opere come Magical Places, album di Luciana Bigazzi. Ognuno dei brani custodisce un ricordo: istantanee sonore, piccoli idilli, atmosfere in cui veniamo invitati ad immergerci, dipinte da note lasciate gocciolare come una pioggia di ricordi. Il pianoforte è maestro concertatore e protagonista, come se invece di confezionare piccole madeleines per inseguire il proustiano tempo perduto la composizione si protendesse verso nuove terre inesplorate. Un racconto di itinerari passati che si fa viaggio musicale hic et nunc, attraverso un mescersi quasi spontaneo della tradizione melodica europea e delle sonorità di culture più lontane. Un disco piacevole, a cui consacrarsi al termine della propria giornata per lasciarsi sedurre dai suoi affascinanti paesaggi musicali.
COOL TO Magazine – Dicembre/Gennaio 2010/11 - Pagg. 18-19 (mensile)
COOL PEOPLE - Luciana Bigazzi
Pianista compositrice torinese di adozione. Musicista classica che ha sviluppato il suo interesse verso il Jazz-Rock e la Fusion. In uscita il suo terzo album “Magical Places”.
(…) Oggi il suo terzo album realizzato come pianista-compositrice, Magical Places (…), costituisce un momento importante della sua attività artistica ed entra di diritto a far parte della “nuova musica strumentale internazionale”, grazie ad un linguaggio riconoscibile, supportato da una notevole capacità interpretativa.
Daniele Smaltini
Consolato Onorario d’Italia - Porto (Portugal) (dichiarazione)
DICHIARAZIONE - Porto, 6 de Dezembro 2010
Cordas Màgicas, il concerto della pianista Luciana Bigazzi (…), che si è tenuto sabato 4 dicembre all’Auditorio della Facoltà di Ingegneria di Porto, è uno spettacolo bello ed evocativo. L’evento, patrocinato dall’Ambasciata d’Italia a Lisbona, è stato organizzato dal Consolato d’Italia a Oporto con la collaborazione del Comune di Oporto, del Commissariato Culturale dell’Università di Oporto e dell’Associazione Socio-Culturale Italiana del Portogallo con sede a Oporto.
Il concerto si è aperto con uno splendido brano (…), A Torre de Bèlem – Homenagem à Portugal, tratto dall’ultimo album della Bigazzi, Magical Places – Works for Piano, al quale è seguita una serie di composizioni, di esecuzione e composizione della pianista, alcune tratte, anch’esse, da questo cd di prossima uscita. Una cascata di note e di emozioni, che interiorizzavano lo spettatore sull’onda di un’appassionata energia ritmica, riconducendolo in un’atmosfera, spesso filmica, di sogno e fantasia, scandite da tanti clamorosi applausi del pubblico. (…)
Ovazioni al termine dello spettacolo con richiesta di bis. La partecipazione del pubblico è stata numerosa ed entusiasta per un concerto di sicuro successo, che è riuscito a portare alla più atlantica città del Portogallo i profumi e gli aromi di un Mediterraneo colto e raffinato.
Ho avuto il privilegio di assistere alle prove ed ho avuto il piacere di constatare la forte vena creativa e l’elevata capacità interpretativa (…) che suscitavano una serie di vive emozioni.
(…)
Il Console Onorario d’Italia
Generale Angelo Arena
Cordas Magicas - 4 de Dezembro 2010, sabado – 21H30 (invito)
Porto Bairro Bairro (Porto – Portugal)
Auditorio da Faculdade de Engenharia da Universidade do Porto
Cordas Magicas
Cordas Magicas è un concerto único, que junta em palco (…) uma compositora e pianista de referênzia, Luciana Bigazzi, interpretando a solo e em duo um programa exclusivo para esta apresentação no Porto, que inclui a estreia mundial de alluma peças musicais.
Cordas Magicas - 4 de Dezembro 2010, sabado – 21H30 (Presentazione-concerto)
Porto Bairro Bairro (Porto – Portugal)
Auditorio da Faculdade de Engenharia da Universidade do Porto
CULTURA E CIDADANIA
(…) Este ano temos o privilégio de apresentar (…) Luciana Bigazzi, uma compositora e pianista de referênzia, que tocarão diversas composições suas, alluma das quais em estreia mundial.
(…)
Angelo Arena
Consul Honorario de Italia
Destak – 3 de Dezembro de 2010 (quotidiano)
MÚSICA
Cordas Magicas dos italianos no Porto
A Câmara do Porto e a Embaixada de Itália em portugal promuove (…) um espectáculo musical na cidade (.
(…) Compositora e pianista de referência, Luciana Bigazzi è figura maior do panorama artístico musical italiano, conhecida pela criatividade das obras instrumentais. O mais recente álbum è composto por composições originais e chama-se Magical Places – Works for Piano. (…) |